Le tartarughe terrestri sono animali molto particolari e molto amati da grandi e piccini. Lenti per eccellenza, proprio per questa loro caratteristica, esercitano un fascino quasi magnetico per moltissime persone, che sono intrigate dai loro movimenti e dalla loro esistenza. Possono essere dei simpatici animali domestici, pacifici e tranquilli.

La tartaruga di terra è un animale vertebrato che appartiene alla famiglia dei rettili. E’ chiamata anche testuggine e ne esistono più di 250 specie.

Razze più comuni

Esistono diverse razze di tartarughe di terra e tra le più comuni troviamo la Testudo Hermanni, la Testudo Graeca e la Testudo Marginata. La Testudo Hermanni, è la tartaruga di terra più comune in Italia.

Testudo Hermanni

E’ la specie più diffusa in Italia e vive in tutti i paesi limitrofi al Mar Mediterraneo. E molto longeva, può superare i 100 anni e le sue dimensioni variano a seconda del sesso. I maschi possono raggiungere i 15 – 16 cm di lunghezza, mentre le femmine sono più grandi e raggiungono i 19 – 20 cm. La forma del carapace è piuttosto ovale senza allargarsi sulle zampe posteriore e sempre con una cupola ben sviluppata. Ha la parte terminale della coda protetta da un astuccio corneo. La livrea presenta una colorazione molto costante, con macchie nere uniformi che contrastano decise su un fondo giallo vivo aranciato. Sui due lati del piastrone sono presenti delle estese bande nere sempre uniformi e continue. Le unghie delle zampe sono in numero variabile: nelle zampe anteriori da 4 a 5 e non necessariamente uguali nelle due zampe, quelle posteriori sono invece 4.

Abitudini e vita

Non ostane l’apparenza e l’indole lenta, le tartarughe di terra conducono una vita molto attiva, quindi dobbiamo garantire loro uno spazio abbastanza ampio dove possono muoversi, nutrirsi, scavare, arrampicarsi, nascondersi e prendere il sole (sono ectodermi, cioè hanno un tipo di termoregolazione che richiede l’esposizione ai raggi solari per innalzare la temperatura corporea ed attivare le funzioni metaboliche). La temperatura ideale della Testudo hermanni è di 20 – 30° C. Durante la primavera e l’autunno le testuggini amano riscaldarsi al sole; durante l’estate sono attive al mattino e nel tardo pomeriggio, mentre nelle ore più calde si rifugiano in posti ombrosi.

Terrarrio per tartarughe di terra

Il terrario per le tartarughe di terra è indispensabile come avere un buon tetto sopra la testa. Il miglior terrario è quello che può offrire all’animale la sicurezza che possa crescere in maniera sicura e soprattutto senza che possano esserci delle complicazioni di ogni genere. Le tartarughe necessitano di un luogo asciutto e molto spazioso con un substrato profondo almeno 25 cm, composto da terriccio, sabbia e argilla e qualora non fosse presente la luce solare diretta, una lampada specifica che emetta raggi UV-B, importantissimi nei processi che servono a fissare il calcio della corazza. Si potrebbe pensare di acquistare anche un recinto, che collocato in un ambiente esterno protegge da eventuali predatori.



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Letargo

Il letargo è una strategia per difendersi dal freddo. Inizia, solitamente, nel tardo autunno (fine novembre) e finisce a fine febbraio. A nord, nelle zone più fredde, può iniziare a settembre e finire a marzo. Tutto dipende dal clima che ne condiziona la durata. Quando le temperature calano, le tartarughe sono costrette a mettere in atto un sistema a di protezione che non è altro che il rallentamento del metabolismo e quindi di tutte le funzioni vitali compreso il battito cardiaco. Per andare in letargo, la tartaruga deve essere in piena forma fisica. Le teorie di evitare di far fare il letargo alle tartarughe, specialmente nei primi anni di vita, sono assolutamente da non considerare. L’unico motivo per non far fare il letargo è in caso di malattie.

Letargo in giardino

Se tenuta in giardino, scaverà un buco e vi si interrerà (attenzione solo ad avere un terreno sufficientemente morbido, non troppo pressato o sassoso). Una volta che vedete dove la vostra amica ha scelto il punto per passare il letargo, all’arrivo delle prime brinate, si consiglia di ricoprirla bene con tante foglie secche o paglia. Una tartaruga per svernare senza problemi deve avere l’intestino completamente vuoto e quindi, di solito, una o due settimane prima rifiuterà il cibo. Si consiglia di lasciare a disposizione solo poche erbe selvatiche o addirittura nulla; in questo periodo è più importante che siano sempre ben idratate. Se notate che assume cibo fino a qualche giorno prima di andare in letargo, non lasciate che si sotterri finché non si è liberata di tutto ciò che ha assunto.

Casetta per tartaruga di terra

La tartaruga ha bisogno di una casetta o rifugio? Direi di si, visto che il suo guscio è una corazza che la protegge il suo corpo dai nemici ma non dalla pioggia, dal vento, dal caldo o dal freddo. Quindi, se si vuole creare un ambiente ideale bisogna garantire un rifugio coperto. Dai un’occhiata ad alcune tipologie qui sotto

  • ✅MISURE: altezza cm 39, larghezza frontale cm. 48, con il tetto cm. 58, spessore cm. 33, con il tetto cm. 39, la porticina misura cm. larghezza 18, altezza 24 cm
  • ✅DESCRIZIONE: Un riparo sano, progettato con cura per la vita e le esigenze della tartaruga di terra. Biologico e antiallergico, Blitzen Tortuga mantiene più alta la temperatura durante la notte e offre la giusta ombra nelle ore calde del giorno.
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Letargo controllato

Se si decidesse di far andare in letargo una tartaruga in casa, il luogo scelto deve avere una temperatura tra i 5 e i 10°. Premetto solo che le tartarughe di eta maggiore di 2 – 3 anni e che hanno sempre mangiato volentieri e regolarmente, possono essere mandate in letargo; quelle più giovani andranno tenute sveglie per tutto l’inverno sotto lampada raggiante e riscaldante. Per tutte le altre, verso la fine di ottobre, procuratevi un contenitore in plastica per alimenti di dimensione adeguata alla tartaruga (circa il doppio della lunghezza del suo carapace), ponete sul fondo uno spessore di due dita di fieno per coniglietti nani, adagiatevi sopra la tartaruga, anche se ancora sveglia, ricopritela di altro fieno, non chiudete il contenitore e, senza esitazione ponete il tutto nel reparto per la verdura sul fondo del vostro frigorifero di casa.

Anche se può sembrare un gesto forte, il letargo in frigorifero assicura alla tartaruga una temperatura costante di 4-7°C, senza che possa bruscamente rialzarsi verso i 15 °C, risvegliando la nostra amica che, desta ma senza cibo, consumerebbe le proprie riserve alimentari deperendo fino a morire di fame.

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