“Fa un freddo cane”… Spesso durante i periodi di gelo, come quello che sta attraversando l’Italia in questi giorni, è consueto ripetere questa frase per enfatizzare la percezione delle basse temperature. Ma perché il freddo viene associato al migliore amico dell’uomo? Occorre andare indietro nel tempo, quando i cani erano tenuti fuori dalle abitazioni costretti in catene, a guardia della proprietà, spesso con poco cibo nello stomaco per essere più cattivi nei confronti di eventuali intrusi.
Va da sé quindi, che proprio i cani fossero gli animali che più di tutti soffrivano l’arrivo dell’inverno e del gelo.
Forse, anche per questo, noi umani fatichiamo a comprendere con esattezza la vera “percezione” che il nostro amico ha della temperatura. La prima domanda che ci poniamo è: “Il cane soffre il freddo?” La risposta è sì, i cani possono soffrire il freddo, le basse temperature, gli sbalzi termici e le correnti d’aria possono influire sul loro stato di salute.

SEGNALI DI FREDDO
  • Pelle molto secca
  • Letargia
  • Rigidità muscolare
  • Tremore
  • Secchezza del tartufo
  • Zampe fredde
  • Respiro affannoso
PREVENZIONE
  • TOELETTARE bene il cane evitando di tagliare il pelo in quanto la loro pelliccia li aiuta a mantenere il calore
  • LAVARE il cane al coperto e asciugarlo completamente prima di farlo uscire
  • TENERE ben curato il pelo intorno ai polpastrelli delle zampe per evitare che si formino palline di ghiaccio fra le dita
  • FAR MANGIARE regolarmente e bene il cane durante l’inverno per mantenere energia e calore. Per i cani che vivono sempre all’aperto e per quelli molto attivi potrebbe essere necessario aumentare la dose di cibo
  • FARE PASSEGGIATE più brevi quando le temperature sono particolarmente rigide
  • RICORDARE CHE IL GHIACCIO è scivoloso anche per i cani e potrebbe provocare infortuni

Bisogna considerare anche:

  • se un cane vive sempre all’aperto o in ambiente riscaldato
  • la razza, l’età e il tipo di pelo
  • i problemi di salute tipo artrite e osteoartrite
CONSEGUENZE

Raffreddore – Bronchite – Laringite – Faringite – Polmonite

SOLUZIONE: CAPPOTTINO PER CANI

La domanda è: cappottino si o cappottino no???

La questione crea due schieramenti in netta contrapposizione, c’è chi è assolutamente a favore e chi al contrario la reputa una cosa alquanto ridicola . Ma chi ha ragione? Non voglio convincere nessuno ma tenendo presente quanto esposto fin’ora, posso solo dire che ognuno dovrebbe conoscere il proprio cane e di conseguenza dovrebbe valutare quando e in che caso sia utile far indossare il cappottino o meno. Mi sento d’aggiungere che usare un po’ di buon senso sia sempre la cosa migliore!

AD OGNUNO IL PROPRIO CAPPOTTINO

Come scegliere il cappottino giusto per il nostro cane? Al di là della moda, è importante valutare i seguenti aspetti:

  • IL MATERIALE: il consiglio è che sia impermeabile fuori, morbido e traspirante dentro (pile o lana)
  • LA TAGLIA E LA VESTIBILITÀ: due cani di taglia piccola possono avere diversa struttura fisica, quindi è meglio che il cappottino abbia chiusure regolabili con elastici non stretti
  • Sconsigliati quelli con bottoni, gancetti, inserti vari e parti che strusciano sul pavimento, difficilmente lavabili e poco resistenti con parti che il nostro cane potrebbe ingerire
  • Punti critici: controllare la larghezza del collo, la parte più larga del torace, le ascelle
  • Praticità: per ultimo ma non meno importante, non dimentichiamo che un cappottino deve essere facile da indossare e da togliere.

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